Che cos’è la preparazione del caffè per infusione?
In Italia la cultura del caffè è profondamente legata all’espresso, una preparazione diventata nel tempo uno dei simboli della tradizione italiana. Ma il caffè può essere preparato anche attraverso metodi molto diversi, capaci di restituire in tazza caratteristiche e profili aromatici differenti. Tra questi troviamo la preparazione per infusione. (1)
A differenza dell’espresso, in cui l’acqua calda attraversa rapidamente il caffè macinato sotto pressione, nell’infusione il caffè rimane a diretto contatto con l’acqua per un determinato periodo di tempo. Durante questo contatto l’acqua ne estrae gradualmente aromi e sostanze solubili; solo al termine dell’infusione la bevanda viene separata dai fondi.
La French Press utilizza proprio questo principio: il caffè macinato viene immerso nell’acqua calda e lasciato in infusione per alcuni minuti prima di essere separato attraverso uno stantuffo con filtro metallico. A differenza del filtro di carta, il filtro metallico lascia passare una parte degli oli naturalmente presenti nel caffè, contribuendo a ottenere una bevanda più corposa.
French Press: una storia anche italiana
Nonostante il nome, la French Press ha anche un interessante legame con l’Italia. Una delle tappe fondamentali nello sviluppo di questo sistema risale infatti alla fine degli anni Venti, quando venne depositato in Italia un brevetto per un apparecchio destinato alla preparazione di infusioni, in particolare del caffè. Il sistema prevedeva già un recipiente, un filtro mobile e uno stantuffo capace di separare il caffè macinato dalla bevanda dopo l’infusione. (2)
Nel tempo la French Press si è evoluta, mantenendo però lo stesso principio essenziale: lasciare il caffè macinato a contatto con l’acqua e separarlo solo alla fine attraverso il filtro. Un metodo semplice, che non richiede una macchina elettrica e permette di intervenire direttamente sulla quantità di caffè, sul tempo di infusione e quindi sul risultato finale in tazza.
Quanta caffeina contiene un caffè preparato con la French Press?
La quantità di caffeina presente in un caffè preparato con la French Press non è un valore fisso. Dipende da diversi fattori, tra cui il tipo e la quantità di caffè utilizzato, il rapporto tra caffè e acqua, il tempo di infusione e il volume finale della bevanda. (3)
Gli studi mostrano che il metodo di preparazione può influire sulla quantità di caffeina presente nella bevanda. Uno studio che ha confrontato otto diversi metodi di preparazione, tra cui French Press, moka ed espresso, ha evidenziato differenze significative nella concentrazione di caffeina e nella quantità presente in una tazza di caffè. Per avere un riferimento concreto, nello stesso studio una tazza di French Press da 120 ml conteneva circa 62 mg di caffeina, mentre un espresso classico da 30 ml ne conteneva circa 122 mg. (4)
Questi valori non devono però essere considerati universali: cambiando il tipo e la quantità di caffè, il rapporto con l’acqua e le condizioni di preparazione, cambia anche la quantità di caffeina presente nella bevanda. (3)
Per questo è importante distinguere tra la quantità di caffeina presente in una tazza e la quantità totale di caffeina assunta. L’espresso è generalmente una bevanda molto più concentrata, ma viene consumato in un volume ridotto; il caffè preparato con la French Press può invece essere meno concentrato, ma se si consuma una quantità maggiore, aumenta anche la quantità complessiva di caffeina assunta. Per questo, bere un caffè meno concentrato non significa necessariamente assumere meno caffeina. (3-4)

Perché preparare Cafézia con la French Press?
Preparare Cafézia con la French Press permette di scoprirne un profilo diverso da quello ottenuto con i metodi di preparazione più abituali. Una preparazione per infusione offre infatti un’esperienza diversa in tazza, sia per il corpo della bevanda sia per la percezione delle sue caratteristiche aromatiche.
È quindi un’alternativa particolarmente interessante per chi preferisce un caffè più lungo e desidera gustare Cafézia in un volume maggiore rispetto alle preparazioni più concentrate. Il rapporto tra caffè e acqua e il tempo di infusione permettono inoltre di adattare il risultato alle proprie preferenze.
La French Press, inoltre, non richiede una macchina da caffè ed è semplice da utilizzare anche a casa: bastano caffè macinato, acqua calda e pochi minuti di infusione.
Come preparare Cafézia con la French Press
Prima di iniziare, è utile prestare attenzione ad alcuni elementi che possono influire sul risultato finale.
Utilizza acqua fresca e di buona qualità, evitando l’acqua calda direttamente dal rubinetto. Se l’acqua di casa presenta sapori o odori particolarmente marcati, puoi utilizzare acqua naturale oppure acqua filtrata.
Assicurati inoltre che la French Press e il filtro siano perfettamente puliti. I residui di caffè e gli oli che possono accumularsi nel tempo possono alterare il gusto e l’aroma della preparazione.
A questo punto puoi procedere con la preparazione di Cafézia.

Di che cosa hai bisogno?
- Caffè Cafézia macinato per filtro
- French Press
- Macinacaffè, se utilizzi Cafézia in grani
- Bollitore o pentolino
- Acqua
Per le preparazioni del caffè per infusione, e quindi anche con la French Press, si prediligono generalmente tostature più chiare, capaci di valorizzare maggiormente le note fresche e fruttate del caffè. Per questo consigliamo Cafézia Filtro Tostatura Chiara, dal gusto delicato e dalla corposità leggera, con fresche note agrumate e delicati sentori di albicocca.
TEMPO DI INFUSIONE
4 minuti
STEP 1
Riscalda il contenitore in vetro della French Press con acqua calda e poi svuotalo. Versa nel contenitore 10 g di Cafézia macinato per filtro ogni 200 ml di acqua. La quantità di caffè può essere regolata leggermente in base al proprio gusto.

STEP 2
Porta l’acqua a ebollizione e lasciala raffreddare leggermente, fino a raggiungere una temperatura di circa 92–94 °C. Versa quindi l’acqua nella French Press, assicurandoti di bagnare uniformemente tutto il caffè macinato, e mescola delicatamente con un cucchiaio.
STEP 3
Inserisci lo stantuffo senza premerlo, lasciando il filtro appena sopra il livello dell’acqua. Lascia il caffè in infusione per 4 minuti. Al termine, premi delicatamente e lentamente lo stantuffo verso il basso, in modo che il filtro separi la bevanda dal caffè macinato.
A questo punto, versa subito il caffè nelle tazze per interrompere l’infusione ed evitare una sovraestrazione. Il tuo Cafézia preparato con la French Press è pronto da gustare.

Conclusione
La French Press offre la possibilità di scoprire Cafézia attraverso un profilo gustativo e aromatico diverso rispetto ai metodi di preparazione più tradizionali. La preparazione per infusione permette di ottenere un caffè lungo, dal corpo piacevole, nel quale le caratteristiche aromatiche della miscela possono essere percepite in modo diverso. È quindi un metodo semplice e interessante per chi desidera conoscere Cafézia anche da una prospettiva diversa e sperimentarne nuove sfumature in tazza.
Domande frequenti (FAQ)
Quale Cafézia usare per la French Press?
Per la French Press consigliamo Cafézia Filtro Tostatura Chiara, dal gusto delicato e dalla corposità leggera. La tostatura chiara valorizza le note fresche e fruttate del caffè ed è particolarmente indicata per le preparazioni per infusione.
Qual è la macinatura ideale per la French Press?
La macinatura ideale è medio-grossa, uniforme e consistente. Una macinatura troppo fine può intasare il filtro e rendere il caffè torbido, mentre una macinatura eccessivamente grossa può dare una bevanda più acquosa e poco aromatica.
Quanto tempo deve rimanere il caffè in infusione nella French Press?
Per la preparazione di Cafézia consigliamo un tempo di infusione di 4 minuti, con una temperatura dell’acqua di circa 92–94 °C.
Il caffè preparato con la French Press contiene meno caffeina dell’espresso?
Non necessariamente. La quantità di caffeina varia in base al metodo e alle condizioni di preparazione. Il caffè preparato con la French Press può essere meno concentrato dell’espresso, ma la quantità totale di caffeina assunta dipende anche dal volume di caffè consumato: aumentando la quantità bevuta, aumenta anche l’apporto complessivo di caffeina.
Riferimenti
(1) Lavazza. La cultura del caffè in Italia: un’esperienza da vivere. Lavazza. URL: https://www.lavazza.it/it/i-segreti-del-caffe/cultura-caffe-esperienza-italia
(2) Paolini U. Apparatus for preparing infusions, particularly for preparing coffee. US Patent 1,797,672. Italian application filed April 2, 1928; US application filed April 2, 1929; published March 24, 1931. Patent: US1797672A. URL: https://patents.google.com/patent/US1797672A/en
(3) Olechno E, Puścion-Jakubik A, Zujko ME, Socha K. Influence of Various Factors on Caffeine Content in Coffee Brews. Foods. 2021;10(6):1208. doi: 10.3390/foods10061208. URL: https://doi.org/10.3390/foods10061208
(4) Angeloni G, Guerrini L, Masella P, Bellumori M, Daluiso S, Parenti A, Innocenti M. What kind of coffee do you drink? An investigation on effects of eight different extraction methods. Food Research International. 2019;116:1327–1335. doi: 10.1016/j.foodres.2018.10.022. URL: https://doi.org/10.1016/j.foodres.2018.10.022